CHE COS’È UN FLASH MOB?

Flash mob è un termine che deriva dall’inglese flash (rapido) + mob (folla): indica una massa di persone che, all’improvviso, si raggruppa in uno spazio pubblico prestabilito, compie un’azione e poi si dissolve, con la stessa rapidità con cui è apparsa, dopo aver svolto un’azione collettiva, come per esempio rimanere immobile per qualche minuto, fare un balletto, cantare una canzone, vestirsi in un certo modo, andare in bici…

Di solito, il flash mob si organizza mettendosi d’accordo con tutti i partecipanti via internet (usando Facebook, e-mail, Twitter ecc.) o via cellulare: ci si dà appuntamento in un certo luogo e vengono fornite le indicazioni su ciò che si deve fare e come si deve arrivare. Lo scopo di un flah mob è rendere partecipi le persone, comunicare loro una certa cosa, sostenere una causa o un progetto con un sistema affascinante e, al tempo stesso, sorprendente. Vediamo quelli più famosi!

FLASH MOB DEDICATO AI BLACK EYED PEAS

Dedicato a Oprah. Ecco un flash mob gigante di quelli possibili solo negli Usa: migliaia di persone accennano gli stessi passi di danza a un concerto dei Black Eyed Peas in strada a Chicago nel 2009, organizzato per festeggiare la 24esima edizione dello show di Oprah Winfrey la regina della tv americana.

SMART MOB CONTRO LA BP PETROLI

Sempre Chicago nel 2010 ha ospitato anche lo smart mob contro la BP petroli colpevole di aver causato il disastro ambientale più grande della storia americana: lo sversamento di petrolio dalla piattaforma Deepwater Horizon nel Golfo del Messico. i partecipanti si sono recati all’ingresso del BP Bridge al Millennium Park di Chicago, durante la finale della Stanley Cup di hockey (un evento con centinaia di migliaia di fans) e hanno aperto un ombrello nero in segno di protesta.

STAZIONE GRAND CENTRAL A NEW YORK

Ma quanto pubblico ha un flash mob? Bè, a esclusione dei passanti che possono essere decine come migliaia, tutti quelli che riesce a raccattare in rete. Questo Flash Mob organizzato nel 2008 nella stazione Grand Central a New York, per esempio, è stato visto su Youtube più di 33 milioni di volte. E’ una sorta di candid camera con 200 attori che all’improvviso si immobilizzano come statue. Il successo virale del video non è casuale: dietro c’è la sapiente organizzazione di Improve Everywhere, un gruppo che ha all’attivo più di 100 eventi collettivi nei luoghi simbolo di New York.

FESTIVAL DI BAYONNE IN FRANCIA

Un altro Flash mob musicale di dimensioni giganti è avvenuto due anni fa al Festival di Bayonne nel sud della Francia in concomitanza di un concerto di Lady Gaga. Le popstar usano spesso i flash mob per creare attenzione attorno ai loro concerti o per il lancio di un nuovo brano.