Mi sono preso un solo giorno di pausa. Non credevo, lo giuro, fosse così impegnativo scrivere qualcosa ogni giorno. Mi sono dato però una regola morale: se non so che scrivere, non lo faccio.

Ho ovviamente scelto il giorno migliore per “riposarmi”, la domenica. Esattamente come se tutto ciò fosse un “lavoro”.

Un lavoro invece lo è quello dell’animatore turistico. Vivo di questo da ben 27 anni, la OKAY opera da oltre 20, ho respirato da sempre animazione.

In questo periodo ascolto tutti, mi informo su tutto quello che viene pubblicato dal Governo e dalle Regioni, valuto tutte le proposte ma non scendo in campo e tanto meno in polemica.

Troppo facile “unirsi” ora nelle difficoltà reali. Troppo facile far “finta” di essere coesi solo per “elemosinare” un rispetto dalle istituzioni. Dovevamo farlo prima, dovevamo rendere “professionale” il comporto, avremmo dovuto essere lavoratori riconosciuti REALMENTE anche prima.

Ora è tardi, tanto più che barlumi di speranza di stagione si intravedono all’orizzonte. Forse abbiamo perso la vera occasione di essere UNITI.

Ma tanto che ce frega… l’importante è cosa possiamo fare sul palco, vero? l’importante è che tutto torni come prima perché in questo new deal non sappiamo muoverci bene. L’importante è che possiamo sbandierare ai competitor di avere 2 strutture in più o centinaia di animatori a libro paga.

Peccato. Buona estate 2020.

foto della stagione 2019 – okayacademy