Le ultime 2 giornate sono state caratterizzate dalla  parola infinito. E’ inusuale, per questo strano. Forse è successo altre volte ma l’attenzione data in questi giorni mi ha fatto riflettere.

Visti gli studi classici  e un Liceo dedicato a GIACOMO LEOPARDI, questa parola mi fa sempre pensare ai versi che mentalmente ripercorro.

Infinito come la Bellezza del Conero in un giorno di pioggia. Tante volte sono stato al camping Internazionale (www.campinginternazionale.com) ma solo ieri mi sono accorti del meraviglioso panorama.

Infinite come le possibilità che questo periodo storico offre. Basta solo coglierle e metterle a frutto.

Infinite come le persone che in questi giorni dispensano saggezza. Non imparerò mai a non infastidirmi della cosa.

Infinite come le cose che in questi giorni abbiamo da fare e sembra che le giornate abbiano una durata inferiore a quelle passate fermo in casa.

Infiniti come i gesti che possono migliorare la tua giornata e quella degli altri. Quindi non smettere mai di farli e cerca di riceverne più possibili.

…” Così tra questa
Immensità s’annega il pensier mio:
E il naufragar m’è dolce in questo mare.” ( G.Leopardi)